Utilizzo di lavoratori irregolari e accertamento induttivo

Pubblicato il: 10/08/2019 - 17:32

L'utilizzo di lavoratori irregolari legittima l'ufficio impositore ad effettuare una ricostruzione presuntiva del reddito d'impresa, determinando in modo induttivo i maggiori ricavi corrispondenti ai costi del personale non contabilizzati ed alla maggiore forza lavoro. In altri termini, al fatto noto costituito dalla presenza di dipendenti non regolarmente assunti e per i quali emerga - secondo le dichiarazioni rese dai medesimi - la corresponsione di una retribuzione non contabilizzata, consegue legittimamente la presunzione di una maggiore redditività dell'impresa.

Cassazione, sentenza n. 17518 del 28 giugno 2019