Liceziamento collettivo e cessazione di attività di tutti i dipendenti - è necessario comunque comunicare i nomi

Pubblicato il: 09/01/2019 - 18:41

In ipotesi di licenziamento collettivo per cessazione di attività, la violazione del termine di sette giorni per le comunicazioni di cui all'art. 4 comma 9 della legge n. 223/1991 introdotto dall'art. 1 comma 44 della legge n. 92 del 2012, determina l'illegittimità del licenziamento e la sanzione del pagamento dell'indennità risarcitoria, per effetto dell'espresso richiamo dell'art. 24 della predetta legge all'art. 4 citato, operato al fine di consentire il controllo sindacale sull'effettività della scelta datoriale.

 L'assimilazione della cessazione di attività, infatti, alle ipotesi di licenziamento collettivo per "riduzione o trasformazione di attività o di lavoro" è coerente con quanto emergeva dai lavori preparatori della legge (atteso che il testo approvato dal Senato conteneva l'espressa previsione della inapplicabilità della normativa in esame alle ipotesi di cessazione dell'attività di impresa per provvedimento dell'Autorità giudiziaria", ma questa limitazione venne poi soppressa nel testo approvato dalla Camera dei Deputati).

Cassazione, ordinanza n. 89 del 4 gennaio 2019