Bonus asili nido e welfare aziendale - cumulabilità

Pubblicato il: 06/01/2019 - 20:47

Cumulabilità bonus asilo nido e welfare aziendale
(risposta n. 164 del 28 dicembre 2018)
Quesito
Un contribuente, avendo ricevuto il contributo di 1.000 euro (“bonus asilo nido”) per il pagamento delle rette per la frequenza dell’asilo nido della figlia, chiede se tale beneficio sia cumulabile con quello fiscale previsto dall’articolo 51, comma 2, lettera f-bis), del Tuir, anche nell’ipotesi di sostituzione del premio di produttività.
Risposta
In merito alla norma citata dall’istante, secondo cui non concorrono al reddito di lavoro dipendente “le somme, i servizi e le prestazioni erogati dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti per la fruizione, da parte dei familiari indicati nell'articolo 12, dei servizi di educazione e istruzione anche in età prescolare…”, l’amministrazione ha già chiarito che:

  • il regime fiscale d’esenzione opera sia nell’ipotesi in cui il datore di lavoro eroghi direttamente le somme ai dipendenti, sia nel caso in cui egli rimborsi l’onere sostenuto dai dipendenti
  • i rimborsi non devono necessariamente essere erogati nello stesso anno in cui le spese sono state sostenute, rilevando nell’anno in cui il datore di lavoro restituisce le somme al lavoratore
  • la detrazione spetta solo se le spese restano effettivamente a carico di chi le ha sostenute. Se le spese sono rimborsate e il rimborso non ha concorso al reddito, la detrazione non spetta; pertanto, se il rimborso è inferiore alla spesa sostenuta, la detrazione è calcolata solo sulla parte non rimborsata.Da quanto detto discende che, al caso rappresentato, non è applicabile il regime esentativo, in quanto le spese per la frequenza dell’asilo nido non sono rimaste a carico dell’istante, il quale, per tali oneri, ha ricevuto dall’Inps il “bonus asilo nido” di 1.000 euro, che non ha concorso a formare il suo reddito imponibile. Pertanto, la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente opererà solo con riferimento alla differenza tra il rimborso erogato dal datore di lavoro e il contributo erogato dall’Inps. Ciò anche nel caso in cui il rimborso sia corrisposto in sostituzione del premio di risultato.

r.fo. - pubblicato Venerdì 28 Dicembre 2018 - dal sito fiscooggi.it