Tfr a tesoreria - istanza di rimborso per le aziende non obbligate entro il 30/11/2019

Pubblicato il: 10/08/2019 - 11:54

Con riferimento al versamento del TFR a Inps-tesoreria (vedi circolare Inps 70/2007), sono state individuate aziende che, pur non avendo il richiesto requisito dimensionale, nelle denunce Uniemens, hanno dichiarato e versato quote di TFR al Fondo di Tesoreria. Si tratta, in particolare, delle seguenti tipologie di aziende:

1. aziende che, correttamente, non risultano in possesso del codice di autorizzazione “1R”;

2. aziende che sono in possesso del codice di autorizzazione “1R”, pur non avendo il requisito dimensionale.

Le due fattispecie da ultimo menzionate sono state disciplinate con la circolare n. 37/2018, relativa alla gestione della contribuzione versata al Fondo di Tesoreria in assenza dei presupposti dell’obbligo contributivo.

Inps detta ulteriori precisazioni e le modalità operative dlle istanze di rimborso con il messaggio n. 3025 del 7 agosto 2019.

Allegato N.1 - ALLEGATO A – REGOLARIZZAZIONE DA AZIENDA SOSPESA O CESSATA

Allegato N.2 - ALLEGATO B – REGOLARIZZAZIONE DA SEDE

Allegato N.3 - Dichiarazione del legale rappresentante dell’azienda e documentazione allegata finalizzata alla generazione del credito - Paragrafo 2.1, lettera a) - Paragrafo 2.2 - Paragrafo 3.1, lettera a)

Allegato N.4 - Dichiarazione del legale rappresentante dell’azienda e documentazione allegata finalizzata alla generazione del credito - Paragrafo 3.1, lettera b)

Allegato N.5 -  Azienda con obbligo contributivo a Fondo di Tesoreria - DOMANDA DI RIMBORSO DI QUOTE DI TFR NON CONGUAGLIATE - Paragrafo 4