Licenziamento orale o dimissioni del lavoratore? La posizione della Cassazione

Pubblicato il: 24/02/2019 - 17:12

Secondo la Suprema Corte "dovrà trovare applicazione il regime dell'onere della prova previsto dall'articolo 2697 del codice civile (secondo cui «chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento») e, pertanto, il lavoratore che non abbia provato il fatto costitutivo della sua domanda la vedrà respinta, anche qualora neppure il datore di lavoro riesca a fornire la prova delle dimissioni del dipendente. Ciò, in ossequio al principio processuale secondo cui l'onere probatorio del convenuto in ordine alle eccezioni formulate sorge solo qualora l'attore abbia fornito la prova dei fatti posti a fondamento della domanda."

Cassazione, sentenza n. 3822 del 8 febbraio 2019 allegata