Inserimento lavorativo dei disabili da lavoro – gli aiuti di Inail

Pubblicato il: 03/01/2017 - 14:26

Il dlgs n. 38/2000 prevede che Inail tuteli anche il danno biologico per cui, ai lavoratori infortunati e tecnopatici devono essere garantite tutte le prestazioni necessarie per il recupero dell’integrità psicofisica, comprensive di quelle funzionali al reinserimento socio-lavorativo.

In materia di reinserimento sociale l’Istituto poteva già esercitare autonomi compiti, sia pure in raccordo con altre istituzioni, le competenze dell’Inail in materia di reinserimento lavorativo dei disabili da lavoro sono state chiaramente e univocamente definite dal legislatore solo con l’articolo 1, comma 166, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015).

Inail ha predisposto apposito Regolamento con Determina del Presidente n. 258 dell'11 luglio 2016 dove si individuano tre distinte tipologie di interventi finalizzati al reinserimento e all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro:

a) interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (finanziabile al 100% max 95.000 euro);

b) interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro (finanziabile al 100% max 40.000 euro);

c) interventi di formazione (finanziabile al 60% max 15.000 euro).

Dettagliata spiegazione sulle modalità operative sono contenute nella circolare n. 51 del 30 dicembre 2016 e negli allegati che seguono.

ALL 1 - Informativa a DL

ALL 2 - Comunicazione a DL ALL 3 - Comunicazione a DL e Inf  

Legge 190/14 - Legge di stabilità 2015 - articolo 1, comma 166

Sono attribuite all'INAIL le competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilita' da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, con progetti per il superamento e per l'abbattimento delle barriere architettoniche sui luoghi di lavoro, con interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro. L'attuazione delle disposizioni di cui al presente comma e' a carico del bilancio dell'INAIL, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.