Il tempo di vestizione degli infermieri va retribuito – cd. tempo-tuta

Pubblicato il: 11/07/2019 - 18:17

Tempo di vestizione e vestizione non retribuito
quando è data facoltà al lavoratore di scegliere il tempo e il luogo per indossare la divisa stessa (e quindi anche presso la propria abitazione, prima di recarsi al lavoro); tale attività fa parte degli atti di diligenza preparatoria allo svolgimento dell'attività lavorativa

Tempo di vestizione e svestizione retribuito
se l’operazione è diretta dal datore di lavoro, che ne disciplina tali tempo e luogo, per cui rientra nel lavoro effettivo.

Tale etero direzione non deve necessariamente essere previsto dalla contrattazione collettiva ma può anche risultare implicitamente dalla natura degli indumenti - quando gli stessi siano diversi da quelli utilizzati o utilizzabili secondo un criterio di normalità sociale dell'abbigliamento - o dalla specifica funzione che devono assolvere e così dalle superiori esigenze di sicurezza ed igiene riguardanti sia la gestione del servizio pubblico sia la stessa incolumità del personale addetto.

Cassazione, ordinanza n. 17635 del 1 luglio 2019